Danilo Ruocco è nato a Bergamo nel 1969.
Laureato in Lettere Moderne è iscritto all'Ordine dei Giornalisti nell'Elenco dei Pubblicisti.
Scrive online di cultura, di spettacolo e di comunicazione.
Marinella Ruffino, Alessandro Quasimodo, Maria Antonella Cilia, Manuela Modica
Il Museo Casa natale Salvatore Quasimodo di Modica ricorda Salvatore e Alessandro Quasimodo. Del poeta Salvatore Quasimodo, Premio Nobel per la Letteratura 1959, si ricorderà il 57° anniversario della morte, avvenuta a Napoli il 14 Giugno del 1968. Di Alessandro Quasimodo, scomparso il 2 maggio di quest’anno a Milano, si testimonierà il profondo legame con il Museo e la sua immancabile presenza a Modica in occasione di eventi legati al nome del padre Salvatore.
L’associazione culturale Proserpina, che gestisce la Casa Museo di Via Posterla, vuole così rimarcare l’ideale continuità con due personaggi strettamente legati alla casa Natale.
L’appuntamento è per sabato 21 alle ore 18:00 in via Posterla. Saranno presenti il sindaco di Modica, Maria Monisteri; il presidente del Consiglio comunale, Maria Cristina Minardo: e alcuni degli amici che sono stati vicini ad Alessandro fino agli ultimi giorni. In tale occasione, Don Antonio Stella, arciprete di S. Pietro, benedirà la Casa Museo.
Marinella Ruffino, Manuela Modica, Alessandro Quasimodo e Antonella Cilia
È con profondo dolore che la nostra Associazione piange la scomparsa di Alessandro, il “nostro” Quasimodo.
Colui che, offrendo il suo appoggio e credendo fermamente nel nostro impegno, ha sempre dimostrato un affetto sincero e una grande stima per noi, per la nostra Associazione e per il nostro lavoro, che è sempre stato portato avanti nel mantenere viva la memoria del padre, difendendone l’eredità artistica e umana da sterili polemiche.
Alessandro è stato per noi una scoperta, un prezioso punto di riferimento, un uomo totalmente sincero nel puntualizzare le sue idee e il suo modo di vedere la vita, una persona di vera Cultura , quando per Cultura intendiamo anche apertura mentale e onestà intellettuale. Abbiamo imparato ad ascoltarlo in silenzio e a discutere con lui, traendone insegnamenti antichi e apprezzandone anche gli aspetti più particolari del carattere.
Il suo contributo con noi è andato oltre: ci ha aperto le porte al mondo Quasimodiano e ci ha dato occasione di conoscenza. Il mondo di Alessandro ci ha arricchito. Ci ha fatto entrare nella sua vita, nelle dinamiche dei suoi affetti più cari, facendoci conoscere anche una grande donna: Maria Clementina Cumani, la sua mamma.
Grazie di cuore, Alessandro. Sappiamo che anche adesso ci stai guardando sornione con il tuo sguardo profondo. Ci mancherai. Ti vogliamo bene. Mari, Anto e Manu