Parlando del Nobel con Alessandro Quasimodo

Per celebrare la ricorrenza del conferimento a Salvatore Quasimodo del Premio Nobel per la Letteratura avvenuto il 10 dicembre 1959 a Stoccolma il Museo Casa natale Salvatore Quasimodo di via Posterla 84 a Modica dal 7 al 9 resterà aperto con orario continuato dalle 10 alle 19.

Alessandro Quasimodo

Nei medesimi giorni l’Associazione Proserpina che gestisce il Museo Casa natale Salvatore Quasimodo organizza due eventi speciali:

  • il 7 dicembre alle 15.30 Rita Iacomino presenta il suo romanzo La rupe del biancospino presso il Museo Casa natale Salvatore Quasimodo
  • e il 9 dicembre alle 17 presso la Domus Sancti Petri Alessandro Quasimodo ricorderà suo padre Salvatore con la conferenza Parlando del Nobel accompagnato dalle musiche di Gesuele Sciacca.

Resta aperta fino al 9 dicembre la mostra Quasimodo quasi sognato di Lorenzo Maria Bottari allestita presso il Museo Casa natale Salvatore Quasimodo.

La mostra di Silvio Zamperi dedicata a Salvatore Quasimodo

Omaggio a Salvatore Quasimodo (sanguigna su carta)

In occasione del 50° anniversario della morte del Premio Nobel Salvatore Quasimodo, il 24 aprile 2018, presso il Museo Casa natale Salvatore Quasimodo di via Posterla a Modica, sarà inaugurata la mostra dell’artista figurativo Silvio Zampieri Per me c’è l’ombra che è la mia luce. Omaggio a Salvatore Quasimodo nel 50° della morte a cura di Carlo Franza.

L’esposizione è promossa dall’Associazione Proserpina di Modica e dal Parco letterario Salvatore Quasimodo “La Terra impareggiabile” di Roccalumera.

La mostra resterà a Modica dal 24 aprile al 17 giugno, per spostarsi a Roccalumera dal 23 giugno al 7 settembre 2018.
A Modica la mostra è aperta tutti i giorni, compreso la domenica, dalle 16.00 alle 20.00.

Anteprima per la stampa: martedì 24 aprile 2018 ore 18.00.
Inaugurazione: martedì 24 aprile 2018 ore 19.00.

A. Quasimodo e S. Zamperi

Silvio Zampieri è esponente del movimento neo-chiarista e ha tratto ispirazione per le opere esposte dal verso di Quasimodo “Per me c’è l’ombra che è la mia luce”.

La mostra espone circa quaranta opere tra dipinti e carte e studi preparatori, debitamente lavorati, che descrivono e argomentano la poesia del Premio Nobel per la Letteratura Salvatore Quasimodo.

L’esposizione è accompagnata da un catalogo nel quale è presente anche un testo di Alessandro Quasimodo, oltre a un testo di Silvio Zampieri.

Scrive Carlo Franza nella presentazione del catalogo:

I dipinti hanno una bella resa atmosferica, toni retti da una struttura di solido impianto, e un’immagine che tende alla dilatazione oltre i limiti della tela. Evidente e chiaro il mondo della Sicilia, della natura, dei luoghi cari a Quasimodo, pure attraversati dal mistero dell’esistente attraverso il filtro della memoria, condizione ultima a Zampieri per un aggancio con le cose, con quel mondo, per il formarsi di un’immagine che sia vera.