Per il 51° anniversario della morte di Quasimodo

Venerdì 14 giugno 2019 alle ore 19 il Museo Casa natale Salvatore Quasimodo di Modica ospita un convegno in ricordo del 51° anniversario della morte del Premio Nobel per la Letteratura Salvatore Quasimodo (avvenuta il 14 giugno 1968).

All’incontro prenderanno la parola il Sindaco di Modica Ignazio Abbate; l’Assessore alla Cultura Maria Monisteri; il Predidente del Consiglio comunale Carmela Minioto; il Direttore onorario del Museo di Modica e Direttore del Polo Regionale dei siti culturali di Ragusa Giovanni Di Stefano; il Coordinatore delle Case della Memoria Giuseppe Nuccio Iacono e la Predidente dell’Associazione Proserpina Marinella Ruffino.
Lo storico Daniele Pavone traccerà un ricordo di Quasimodo.

Da Umami un menu ispirato a Quasimodo

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In via Marchesa Tedeschi n. 15 a Modica, proprio dove inizia una delle scalinate che portano al Museo Casa natale Salvatore Quasimodo, c’è il ristorante italiano Umami.

Si tratta di un locale elegante, ricavato all’interno di una grotta, gestito dallo chef Graziano Barone che ha deciso di dedicare un menu a Salvatore Quasimodo.

Marinella Ruffino, Danilo Ruocco, Graziano Barone, Alessandro Quasimodo, Maria Antonella Cilia

Il menu è stato approvato da Alessandro Quasimodo che, durante la sua recente permanenza a Modica, ha potuto degustare le portate facenti parte della proposta culinaria realizzata da chef Barone.

Graziano Barone, classe 1990, inizia la sua attività nel mondo della ristorazione a soli 16 anni e, dopo varie esperienze professionali tra la Sicilia e il Trentino-Alto Adige, a 28 anni apre a Modica Umami, locale nel quale unisce la cucina nazionale a quella orientale rivisitandole entrambe e creando piatti raffinati e dal sapore delicato e unico.

Il gustoso menu pensato da chef Barone è un’opportunità in più, per quanti amano l’opera di Quasimodo, di restare idealmente in contatto con il poeta siciliano.

Alessandro Quasimodo alla Festa dei Musei di Modica

Modica

Il 18 e 19 maggio 2019 a Modica sarà celebrata la Festa dei Musei che, come sottotitolo, ha il celebre verso di Salvatore Quasimodo “Ed è subito sera”.

Il programma prevede sabato 18 maggio alle 18 la cerimonia di apertura presso la scalinata della chiesa Madre di S. Pietro in Modica.
La manifestazione è presentata da Elena Barrano.

Verranno eseguiti l’Inno Nazionale e l’Inno Europeo dal Quintetto di Ottoni del Liceo Musicale “G. Verga” di Modica diretto dal Prof. Paolo Ilacqua.
A seguire il Maestro Gesuele Sciacca esegue i brani di Domenico Modugno su testi di Salvatore Quasimodo Ora che sale il giorno e Le Morte chitarre.

Il Sindaco di Modica Ignazio Abbate e l’Assessore alla Cultura Maria Monisteri porteranno i saluti dell’Amministrazione comunale.
Interviene alla cerimonia Alessandro Quasimodo.

Presso il Museo Casa natale Salvatore Quasimodo in via Posterla n. 84 a Modica si terrà la presentazione delle gouaches eseguite da Salvatore Quasimodo e l’incontro con Alessandro Quasimodo e Danilo Ruocco dal titolo Parlando del Nobel nel 60° del conferimento a Salvatore Quasimodo.

Alessandro Quasimodo e Danilo Ruocco davanti a una gouache di Salvatore Quasimodo

Domenica 19 maggio alle ore 16 l’Associazione Libri d’aMare di Punta Secca intitolerà a Salvatore Quasimodo una panchina-libro sul lungomare Amerigo Vespucci realizzata dall’azienda Solarino Marmi di Modica.
Saranno presenti Alessandro Quasimodo; i rappresentanti dall’Amministrazione Comunale e dell’Associazione Proserpina.

Lunedì 20 maggio alle ore 11.30 Alessandro Quasimodo incontrerà gli studenti del Liceo “Galilei – Campailla” presso la sede del Palazzo degli Studi.

Il Museo Casa natale Salvatore Quasimodo a Milano

Salvatore Quasimodo con Beniamino Dal Fabbro, Gigi Bailo e la moglie al Jamaica di Milano
Salvatore Quasimodo con Beniamino Dal Fabbro, Gigi Bailo e la moglie al Jamaica di Milano (ph. Carlo Orsi)

Salvatore Quasimodo è stato frequentatore assiduo di uno storico locale di via Brera a Milano: il Jamaica Bar.
L’Associazione Proserpina ha, quindi, deciso di presentare ai milanesi il Museo Casa natale Salvatore Quasimodo proprio al Jamaica, organizzando una serata conviviale che si è tenuta ieri.

Marinella Ruffino e Danilo Ruocco
Marinella Ruffino e Danilo Ruocco

L’evento è stato aperto da Marinella Ruffino, Presidente dell’Associazione Proserpina, che ha salutato e ringraziato i convenuti e ha presentato l’attività del Museo modicano.
Ha, poi, preso la parola lo scrittore Danilo Ruocco che, dopo aver ricordato come nel 2019 cada il 60esimo anniversario dell’assegnazione del Premio Nobel a Quasimodo, è entrato nei dettagli di quanto è possibile vedere al Museo di Modica.
Un saluto a nome del Club Amici Salvatore Quasimodo è stato rivolto ai presenti da Miriana Ronchetti, Presidente del circolo di Como.

Alessandro Quasimodo
Alessandro Quasimodo

La parola (poetica) è, infine, passata ad Alessandro Quasimodo che ha tenuto un reading di alcune delle poesie più celebri di Salvatore Quasimodo.
Tra il pubblico anche i pittori Silvio Zampieri e Lorenzo Maria Bottari, ospiti del Museo Casa natale Salvatore Quasimodo con le loro opere dedicate al grande poeta Premio Nobel per la Letteratura.
Durante la serata, sono state servite alcune specialità dell’Antica Dolceria Bonajuto di Modica.

La locandina dell’evento

Parlando del Nobel con Alessandro Quasimodo

Per celebrare la ricorrenza del conferimento a Salvatore Quasimodo del Premio Nobel per la Letteratura avvenuto il 10 dicembre 1959 a Stoccolma il Museo Casa natale Salvatore Quasimodo di via Posterla 84 a Modica dal 7 al 9 resterà aperto con orario continuato dalle 10 alle 19.

Alessandro Quasimodo

Nei medesimi giorni l’Associazione Proserpina che gestisce il Museo Casa natale Salvatore Quasimodo organizza due eventi speciali:

  • il 7 dicembre alle 15.30 Rita Iacomino presenta il suo romanzo La rupe del biancospino presso il Museo Casa natale Salvatore Quasimodo
  • e il 9 dicembre alle 17 presso la Domus Sancti Petri Alessandro Quasimodo ricorderà suo padre Salvatore con la conferenza Parlando del Nobel accompagnato dalle musiche di Gesuele Sciacca.

Resta aperta fino al 9 dicembre la mostra Quasimodo quasi sognato di Lorenzo Maria Bottari allestita presso il Museo Casa natale Salvatore Quasimodo.

Il Quasimodo quasi sognato di Bottari

Manifesto mostra “Quasimodo quasi sognato”

Il confronto <con l’opera poetica di Salvatore Quasimodo>, inconsciamente, mi dava un senso di timore nel dovermi misurare con un grande della letteratura universale, ma la visita a Modica, nella casa natale del poeta siciliano, si è rivelata subito una vera e propria epifania artistica, al punto che ha squarciato il velo di ogni dubbio e ha incoraggiato la mia immaginaria rivisitazione.
Nel leggere e rileggere le poesie ho trovato la conferma di un paesaggio pittorico ricco di figure e di simboli, pronti a dare nuove riflessioni e nuove sollecitazioni.

Lorenzo Maria Bottari

Così scrive Lorenzo Maria Bottari nel catalogo che accompagna la mostra pittorica Quasimodo quasi sognato che dal 21 novembre sarà visitabile al Museo Casa natale Salvatore Quasimodo.
Sarà l’occasione, per il visitatore, di poter ammirare il lavoro di Bottari nel luogo preciso dove esso ha preso origine.

Sogno d’amore tra Maria e Salvatore Quasimodo, 2012

L’inaugurazione della mostra è fissata alle ore 18 del 21 novembre presso il Museo Casa natale Salvatore Quasimodo di via Posterla n. 54 a Modica.
L’esposizione resterà a Modica fino al 9 dicembre ed è visitabile nei seguenti orari: dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 18.30.

Le celebrazioni quasimodiane a Modica

Il 14 giugno ricorre il 50° anniversario della morte di Salvatore Quasimodo e il Museo Casa natale Salvatore Quasimodo di Modica diventerà il fulcro degli eventi in programma.

L’inizio della manifestazione è previsto alle 9.30 presso la Biblioteca Comunale della città dove sarà scoperta la lapide commemorativa dedicata al Premio Nobel.

Ci si sposterà, poi, presso la Casa Museo di Via Posterla dove gli eventi si susseguiranno fino al pomeriggio.
Alle 10.00 il Sindaco della città deporrà una corona di alloro presso la Casa Museo e dalle 10.30 alle 13.30, grazie alla collaborazione di Poste Italiane, sarà effettuato un annullo filatelico speciale legato al cinquantenario della scomparsa di Salvatore Quasimodo.

Alle 10.30 sarà inaugurata l’esposizione di Pino Lacava che ha come titolo Lettura speculare in azzurro del segno di Vittorio Del Piano per Salvatore Quasimodo curata da Sabrina Del Piano.

Dalle 16:00 alle 20:00 il Museo sarà luogo ideale per dare spazio ad animazione, musica e recitazione di poesie.
Sin dal mattino le vie e i vicoli del quartiere saranno inoltre palcoscenico per La Città di Quasimodo curata dall’Istituto G. Verga di Modica e dall’Associazione VIA.

Locandina delle manifestazioni

Manifesto celebrazioni

 

La mostra di Silvio Zamperi dedicata a Salvatore Quasimodo

Omaggio a Salvatore Quasimodo (sanguigna su carta)

In occasione del 50° anniversario della morte del Premio Nobel Salvatore Quasimodo, il 24 aprile 2018, presso il Museo Casa natale Salvatore Quasimodo di via Posterla a Modica, sarà inaugurata la mostra dell’artista figurativo Silvio Zampieri Per me c’è l’ombra che è la mia luce. Omaggio a Salvatore Quasimodo nel 50° della morte a cura di Carlo Franza.

L’esposizione è promossa dall’Associazione Proserpina di Modica e dal Parco letterario Salvatore Quasimodo “La Terra impareggiabile” di Roccalumera.

La mostra resterà a Modica dal 24 aprile al 17 giugno, per spostarsi a Roccalumera dal 23 giugno al 7 settembre 2018.
A Modica la mostra è aperta tutti i giorni, compreso la domenica, dalle 16.00 alle 20.00.

Anteprima per la stampa: martedì 24 aprile 2018 ore 18.00.
Inaugurazione: martedì 24 aprile 2018 ore 19.00.

A. Quasimodo e S. Zamperi

Silvio Zampieri è esponente del movimento neo-chiarista e ha tratto ispirazione per le opere esposte dal verso di Quasimodo “Per me c’è l’ombra che è la mia luce”.

La mostra espone circa quaranta opere tra dipinti e carte e studi preparatori, debitamente lavorati, che descrivono e argomentano la poesia del Premio Nobel per la Letteratura Salvatore Quasimodo.

L’esposizione è accompagnata da un catalogo nel quale è presente anche un testo di Alessandro Quasimodo, oltre a un testo di Silvio Zampieri.

Scrive Carlo Franza nella presentazione del catalogo:

I dipinti hanno una bella resa atmosferica, toni retti da una struttura di solido impianto, e un’immagine che tende alla dilatazione oltre i limiti della tela. Evidente e chiaro il mondo della Sicilia, della natura, dei luoghi cari a Quasimodo, pure attraversati dal mistero dell’esistente attraverso il filtro della memoria, condizione ultima a Zampieri per un aggancio con le cose, con quel mondo, per il formarsi di un’immagine che sia vera.